Chiavari, quella presenza inquietante sulla collina delle Grazie

Come un “grande fratello” che dall’alto controlla ed intimorisce chi sta ai suoi piedi, a Chiavari sulla collina delle Grazie in mezzo alla vegetazione si trovano i resti di un osservatorio affacciato sul mare e sulla città. Per comprendere appieno cosa questa minaccia rappresentasse per Chiavari e per tutto il golfo del Tigullio è necessarioContinua a leggere “Chiavari, quella presenza inquietante sulla collina delle Grazie”

I 100 anni di Sergio Kasman “Marco”

Mercoledi’ 2 Settembre 2020, la Sezione ANPI di Chiavari ha ricordato i 100 anni della nascita del Partigiano “Marco” Sergio Kasman. Per l’occasione è stato stampato un opuscolo nel quale viene raccontata la storia di Kasman e della sua famiglia. All’interno si trovano foto e la copia della decorazione alla medaglia d’oro, con la motivazioneContinua a leggere “I 100 anni di Sergio Kasman “Marco””

Chi erano i Repubblichini ai quali oggi alcuni dedicano omaggi e corone?

La Storia d’Italia del ventennio fascista racconta tantissime storie di vessazioni e di efferate violenze da parte di atroci assassini, ma chi erano questi delinquenti che pur di difendere la dittatura del duce hanno massacrato ed ucciso migliaia di civili e militari Italiani? Ma soprattutto perché oggi, per un bieco gioco politico, alcuni tentano diContinua a leggere “Chi erano i Repubblichini ai quali oggi alcuni dedicano omaggi e corone?”

La Spezia 1943-44, sotto le bombe una storia di sport e resistenza.

Nel 1944 l’Italia era divisa in due dalla linea Gotica eretta dai nazifascisti, un confine che divideva due mondi anche sotto il profilo sportivo. Al nord, il fascismo prova riorganizzarsi dopo la caduta della dittatura sancita in due passaggi: Quello del 25 Luglio 1943 con la destituzione di Mussolini da capo del governo e quelloContinua a leggere “La Spezia 1943-44, sotto le bombe una storia di sport e resistenza.”

RSI e i massacri di civili, qui la storia di un giorno maledetto in Val Graveglia

In foto gli imputati fascisti alla sbarra nel Tribunale di Chiavari il 16 Agosto 1945 (Vito Spiotta primo a sinistra col pizzo, Pino Righi, Enrico Podestà, condannati poi a morte). Racconti tratti da il Secolo XIX del 8 febbraio 2020, frutto di testimonianze inedite che Guido Lombardi (regista e scrittore) ha raccolto da un’abitante dellaContinua a leggere “RSI e i massacri di civili, qui la storia di un giorno maledetto in Val Graveglia”

1944, in Val d’Aveto un Agosto di sangue

Fu un Agosto di sangue quello del 1944 in Val d’Aveto (GE). Siamo nelle fasi finali della Seconda Guerra Mondiale e i Nazisti sono in ritirata dietro la linea Gotica dopo un anno dalla caduta del fascismo, con la collaborazione di delatori in camicia nera al servizio di Mussolini e della Repubblica Sociale di SalòContinua a leggere “1944, in Val d’Aveto un Agosto di sangue”

“16-19 Luglio 1944, la rappresaglia di Cichero” – parte seconda

Dopo la prima parte di questa Storia (clicca qui per leggerla) raccontata attraverso gli scritti e le ricerche di Giorgio Getto Viarengo, in questa seconda parte troverete gli sviluppi e i racconti per voce dei testimoni diretti: Mi sono chiesto se fosse utile ritornare in uno dei luoghi simbolo della lotta di Liberazione, risalire lungoContinua a leggere ““16-19 Luglio 1944, la rappresaglia di Cichero” – parte seconda”

“16-19 Luglio 1944, la rappresaglia di Cichero” – parte prima

Il 16 e il 19 Luglio sono giornate di memoria per la vallata di Cichero e per la Storia della Resistenza nel Tigullio. Il 16 Luglio 1944 in località Gnorecco vennero fucilati dai nazifascisti 7 persone tra i quali un ignoto e nella stessa giornata, all’imbrunire, vennero date a fuoco le case di Villa Piano.Continua a leggere ““16-19 Luglio 1944, la rappresaglia di Cichero” – parte prima”

“Chi erano i Partigiani?”

I Partigiani erano uno spaccato della gioventù italiana degli anni ’40. Ragazze e ragazzi poco più che ventenni (non cosi’ rari erano anche gli adolescenti) con gli stessi timori e la stessa audacia dei giovani moderni, di diversa estrazione sociale e culturale ma uniti in una lotta comune sotto la stessa bandiera, il tricolore liberoContinua a leggere ““Chi erano i Partigiani?””

“1944: quel luglio di sangue”

Sidolo (Parma), 20 luglio 1944.Era un giovedì a Sidolo, piccola e sperduta frazione di Bardi (Parma), quando vennero fucilati Gerolamo, di anni 50 e Giovanni Brugnoli,di anni 40, fratelli di mio nonno Francesco.Insieme a loro morirono il parroco don Giuseppe Beotti, di anni 32; don Francesco Delnevo, borgotarese di anni 57; il chierico Italo Subacchi,Continua a leggere ““1944: quel luglio di sangue””