L’eccidio al Mulino di Gattea, 29-30 Dicembre 1944

Nelle giornate tra il 29 e il 30 dicembre 1944, vi fu un rastrellamento attuato dai nazifascisti, principalmente allo scopo di catturare Don Bobbio, capellano della Brigata Garibaldina “Coduri”, che la notte di Natale del 1944 celebrò messa nella piccola frazione montana di Valletti (Varese Ligure), alla quale parteciparono molti partigiani anche i cosiddetti “mangiaContinua a leggere “L’eccidio al Mulino di Gattea, 29-30 Dicembre 1944”

L’Eccidio dei Martiri dell’Olivetta (Portofino). Il racconto di un testimone.

Nella notte tra il 2 e il 3 dicembre 1944 furono fucilati sulla spiaggia dell’Olivetta ventidue prigionieri politici prelevati dalla IV sezione del carcere di Marassi. Legati l’uno all’altro con filo di ferro, i corpi delle vittime furono caricati su barche e, zavorrati con pesanti pietre e gettati al largo in mare. L’eccidio avvenne inContinua a leggere “L’Eccidio dei Martiri dell’Olivetta (Portofino). Il racconto di un testimone.”

Presentazione della Mappa digitale, i prossimi appuntamenti:

In occasione delle iniziative per il centenario dalla nascita del Comandante Aldo Gastaldi “Bisagno”, è stata presentata la Mappa dei Luoghi della Resistenza nel Tigullio. Per l’occasione le Sezioni ANPI del Tigullio e del Golfo Paradiso, hanno ristampato la vecchia mappa cartacea integrandola con il QR code, che rimanda alla nuova mappa digitale ed alContinua a leggere “Presentazione della Mappa digitale, i prossimi appuntamenti:”

I Carabinieri nella Resistenza. Storie di lotta, deportazione e martirio in nome della libertà e della democrazia.

I Carabinieri combatterono valorosamente nelle formazioni partigiane in Italia e all’estero. I Carabinieri in assenza nella Capitale di un Governo, organo di riferimento supremo per l’Arma dei Carabinieri, il Comandante Generale, Angelo Cerica, ritenne di dover sciogliere il Comando Generale, inviando a tutti i reparti la consegna di “restare al loro posto”, per continuare aContinua a leggere “I Carabinieri nella Resistenza. Storie di lotta, deportazione e martirio in nome della libertà e della democrazia.”

Presentazione della Mappa digitale, i prossimi appuntamenti:

In occasione delle iniziative per il centenario dalla nascita del Comandante Aldo Gastaldi “Bisagno”, è stata presentata la Mappa dei Luoghi della Resistenza nel Tigullio. Per l’occasione le Sezioni ANPI del Tigullio e del Golfo Paradiso, hanno ristampato la vecchia mappa cartacea integrandola con il QR code, che rimanda alla nuova mappa digitale ed alContinua a leggere “Presentazione della Mappa digitale, i prossimi appuntamenti:”

Donne nella Resistenza

Settantamila presero parte ai gruppi di difesa, 35 mila in azioni di guerra partigiana, 19 decorate di medaglia d’oro. Le Donne che lottarono insieme agli Uomini, accettarono la guerra come individui che accettano responsabilmente e di persona, accettarono la guerra con la sua violenza e la guerra non risparmiò loro alcuna violenza . Le DonneContinua a leggere “Donne nella Resistenza”

Raimondo Saverino, il primo partigiano caduto della “Cichero”

Nato a Licata (Agrigento) nel 1923, fucilato a Borzonasca (Genova) il 21 maggio 1944. Chiamato alle armi durante la Seconda guerra mondiale, il ragazzo combatté col 241° Reggimento Fanteria “Imperia”. Ferito in Grecia nel giugno del 1943, Saverino fu rimpatriato e, quando si fu ristabilito, assegnato ad una compagnia del reggimento, di stanza alla casermaContinua a leggere “Raimondo Saverino, il primo partigiano caduto della “Cichero””

“L’Eccidio de La Squazza”

15 Febbraio 1945, Eccidio de La Squazza: Il 14 febbraio 1945 un alpino della Monterosa, certo Mantovani, si trovava in località La Squazza (comune di Borzonasca), diretto verso il passo della Forcella, dove era dislocato un contingente di alpini. Alcuni partigiani lo riconobbero come colui che avevano visto posare il sistema di mine attorno alContinua a leggere ““L’Eccidio de La Squazza””

Rinasce il Corpo Volontari per la Libertà

Il Comando generale del Corpo Volontari della Libertà (CVL) venne istituito il 19 giugno 1944 quale evoluzione del preesistente Comando militare per l’Alta Italia. La decisione del Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia (CLNAI) venne presa per almeno tre motivi: 1) Risolvere il problema del coordinamento delle brigate partigiane che facevano capo ai diversi partiti;Continua a leggere “Rinasce il Corpo Volontari per la Libertà”

“Brigata SAP Entella” e i “Gruppi Cavour”, cosa erano?

Quando, nell’ottobre del 1945, la notizia della costituzione di una Commissione ministeriale per il riconoscimento delle qualifiche partigiane arriva in Liguria, sono già da tempo in atto diverse misure di iniziativa locale, indirizzate a certificare e censire i combattenti della lotta di Liberazione. Nel maggio del 1945, lo stesso Cln (Comitato di Liberazione Nazionale), insediatoContinua a leggere ““Brigata SAP Entella” e i “Gruppi Cavour”, cosa erano?”