Raimondo Saverino, il primo partigiano caduto della “Cichero”

Nato a Licata (Agrigento) nel 1923, fucilato a Borzonasca (Genova) il 21 maggio 1944. Chiamato alle armi durante la Seconda guerra mondiale, il ragazzo combatté col 241° Reggimento Fanteria “Imperia”. Ferito in Grecia nel giugno del 1943, Saverino fu rimpatriato e, quando si fu ristabilito, assegnato ad una compagnia del reggimento, di stanza alla casermaContinua a leggere “Raimondo Saverino, il primo partigiano caduto della “Cichero””

“L’Eccidio de La Squazza”

15 Febbraio 1945, Eccidio de La Squazza: Il 14 febbraio 1945 un alpino della Monterosa, certo Mantovani, si trovava in località La Squazza (comune di Borzonasca), diretto verso il passo della Forcella, dove era dislocato un contingente di alpini. Alcuni partigiani lo riconobbero come colui che avevano visto posare il sistema di mine attorno alContinua a leggere ““L’Eccidio de La Squazza””

Rinasce il Corpo Volontari per la Libertà

Il Comando generale del Corpo Volontari della Libertà (CVL) venne istituito il 19 giugno 1944 quale evoluzione del preesistente Comando militare per l’Alta Italia. La decisione del Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia (CLNAI) venne presa per almeno tre motivi: 1) Risolvere il problema del coordinamento delle brigate partigiane che facevano capo ai diversi partiti;Continua a leggere “Rinasce il Corpo Volontari per la Libertà”

“Brigata SAP Entella” e i “Gruppi Cavour”, cosa erano?

Quando, nell’ottobre del 1945, la notizia della costituzione di una Commissione ministeriale per il riconoscimento delle qualifiche partigiane arriva in Liguria, sono già da tempo in atto diverse misure di iniziativa locale, indirizzate a certificare e censire i combattenti della lotta di Liberazione. Nel maggio del 1945, lo stesso Cln (Comitato di Liberazione Nazionale), insediatoContinua a leggere ““Brigata SAP Entella” e i “Gruppi Cavour”, cosa erano?”

La Stampa clandestina durante la Resistenza

La lotta di Liberazione si era dotata di uno strumento di controinformazione alla propaganda repubblichina fascista. Non era inusuale trovare sui manifesti affissi dalle camicie nere sopra le case e i muri delle città, proclami nei quali si intimava la chiamata alle armi al fianco dell’invasore tedesco, oppure minacce di ritorsioni su chi avesse partecipatoContinua a leggere “La Stampa clandestina durante la Resistenza”

Chiavari, quella presenza inquietante sulla collina delle Grazie

Come un “grande fratello” che dall’alto controlla ed intimorisce chi sta ai suoi piedi, a Chiavari sulla collina delle Grazie in mezzo alla vegetazione si trovano i resti di un osservatorio affacciato sul mare e sulla città. Per comprendere appieno cosa questa minaccia rappresentasse per Chiavari e per tutto il golfo del Tigullio è necessarioContinua a leggere “Chiavari, quella presenza inquietante sulla collina delle Grazie”

La Spezia 1943-44, sotto le bombe una storia di sport e resistenza.

Nel 1944 l’Italia era divisa in due dalla linea Gotica eretta dai nazifascisti, un confine che divideva due mondi anche sotto il profilo sportivo. Al nord, il fascismo prova riorganizzarsi dopo la caduta della dittatura sancita in due passaggi: Quello del 25 Luglio 1943 con la destituzione di Mussolini da capo del governo e quelloContinua a leggere “La Spezia 1943-44, sotto le bombe una storia di sport e resistenza.”

RSI e i massacri di civili, qui la storia di un giorno maledetto in Val Graveglia

In foto gli imputati fascisti alla sbarra nel Tribunale di Chiavari il 16 Agosto 1945 (Vito Spiotta primo a sinistra col pizzo, Pino Righi, Enrico Podestà, condannati poi a morte). Racconti tratti da il Secolo XIX del 8 febbraio 2020, frutto di testimonianze inedite che Guido Lombardi (regista e scrittore) ha raccolto da un’abitante dellaContinua a leggere “RSI e i massacri di civili, qui la storia di un giorno maledetto in Val Graveglia”

1944, in Val d’Aveto un Agosto di sangue

Fu un Agosto di sangue quello del 1944 in Val d’Aveto (GE). Siamo nelle fasi finali della Seconda Guerra Mondiale e i Nazisti sono in ritirata dietro la linea Gotica dopo un anno dalla caduta del fascismo, con la collaborazione di delatori in camicia nera al servizio di Mussolini e della Repubblica Sociale di SalòContinua a leggere “1944, in Val d’Aveto un Agosto di sangue”

“16-19 Luglio 1944, la rappresaglia di Cichero” – parte prima

Il 16 e il 19 Luglio sono giornate di memoria per la vallata di Cichero e per la Storia della Resistenza nel Tigullio. Il 16 Luglio 1944 in località Gnorecco vennero fucilati dai nazifascisti 7 persone tra i quali un ignoto e nella stessa giornata, all’imbrunire, vennero date a fuoco le case di Villa Piano.Continua a leggere ““16-19 Luglio 1944, la rappresaglia di Cichero” – parte prima”