L’Eccidio dei Martiri dell’Olivetta (Portofino). Il racconto di un testimone.

Nella notte tra il 2 e il 3 dicembre 1944 furono fucilati sulla spiaggia dell’Olivetta ventidue prigionieri politici prelevati dalla IV sezione del carcere di Marassi. Legati l’uno all’altro con filo di ferro, i corpi delle vittime furono caricati su barche e, zavorrati con pesanti pietre e gettati al largo in mare. L’eccidio avvenne inContinua a leggere “L’Eccidio dei Martiri dell’Olivetta (Portofino). Il racconto di un testimone.”

Presentazione della Mappa digitale, i prossimi appuntamenti:

In occasione delle iniziative per il centenario dalla nascita del Comandante Aldo Gastaldi “Bisagno”, è stata presentata la Mappa dei Luoghi della Resistenza nel Tigullio. Per l’occasione le Sezioni ANPI del Tigullio e del Golfo Paradiso, hanno ristampato la vecchia mappa cartacea integrandola con il QR code, che rimanda alla nuova mappa digitale ed alContinua a leggere “Presentazione della Mappa digitale, i prossimi appuntamenti:”

I Caduti della Divisione Garibaldina Coduri

Sono 84 i Partigiani della Divisione Garibaldina Coduri caduti in combattimento o fucilati per rappresaglia. Nella foto Domenico Raggio “Razza”, primo Partigiano caduto di Lavagna, il 24 Agosto 1944, durante il tentativo di recuperare l’esplosivo contenuto in alcune bombe rimaste a bordo di un aereo inglese precipitato sul Monte Penna. Di seguito l’elenco degli 84:Continua a leggere “I Caduti della Divisione Garibaldina Coduri”

Raimondo Saverino, il primo partigiano caduto della “Cichero”

Nato a Licata (Agrigento) nel 1923, fucilato a Borzonasca (Genova) il 21 maggio 1944. Chiamato alle armi durante la Seconda guerra mondiale, il ragazzo combatté col 241° Reggimento Fanteria “Imperia”. Ferito in Grecia nel giugno del 1943, Saverino fu rimpatriato e, quando si fu ristabilito, assegnato ad una compagnia del reggimento, di stanza alla casermaContinua a leggere “Raimondo Saverino, il primo partigiano caduto della “Cichero””

“L’Eccidio de La Squazza”

15 Febbraio 1945, Eccidio de La Squazza: Il 14 febbraio 1945 un alpino della Monterosa, certo Mantovani, si trovava in località La Squazza (comune di Borzonasca), diretto verso il passo della Forcella, dove era dislocato un contingente di alpini. Alcuni partigiani lo riconobbero come colui che avevano visto posare il sistema di mine attorno alContinua a leggere ““L’Eccidio de La Squazza””

Vera Vassalle, la maestra di Cavi di Lavagna medaglia d’oro al Valor militare

Nata a Viareggio (Lucca) il 21 gennaio 1920, deceduta a Cavi di Lavagna (Genova) nel novembre del 1985, maestra elementare, Medaglia d’oro al Valor militare. Conseguito il diploma all’Istituto Magistrale di Pisa, Vera non si era dedicata subito all’insegnamento. Era stata, infatti, assunta come impiegata presso la filiale di Viareggio della Cassa di Risparmio diContinua a leggere “Vera Vassalle, la maestra di Cavi di Lavagna medaglia d’oro al Valor militare”

I martiri del Monte Penna. Storia inedita di due giovani vite spezzate dalla furia fascista

Il mese di maggio 1944, cosi’ come i mesi successivi di quell’anno, segnarono in maniera indelebile la storia d’Italia ed in particolar modo quella dei territori Ligure ed Emiliano. Le SS tedesche in collaborazione con i fascisti italiani, che aderirono alla Repubblica di Salò, si macchiarono di efferati eccidi e trucidazioni a danno della ResistenzaContinua a leggere “I martiri del Monte Penna. Storia inedita di due giovani vite spezzate dalla furia fascista”

1944, in Val d’Aveto un Agosto di sangue

Fu un Agosto di sangue quello del 1944 in Val d’Aveto (GE). Siamo nelle fasi finali della Seconda Guerra Mondiale e i Nazisti sono in ritirata dietro la linea Gotica dopo un anno dalla caduta del fascismo, con la collaborazione di delatori in camicia nera al servizio di Mussolini e della Repubblica Sociale di SalòContinua a leggere “1944, in Val d’Aveto un Agosto di sangue”

“1944: quel luglio di sangue”

Sidolo (Parma), 20 luglio 1944.Era un giovedì a Sidolo, piccola e sperduta frazione di Bardi (Parma), quando vennero fucilati Gerolamo, di anni 50 e Giovanni Brugnoli,di anni 40, fratelli di mio nonno Francesco.Insieme a loro morirono il parroco don Giuseppe Beotti, di anni 32; don Francesco Delnevo, borgotarese di anni 57; il chierico Italo Subacchi,Continua a leggere ““1944: quel luglio di sangue””

Antonio Enrico Canzio, il Carabiniere eroe della Resistenza

Nato a Castiglione Chiavarese (Genova) il 13 giugno 1900, fucilato a Chiavari (Genova) il 5 ottobre 1944.Il maresciallo dei Carabinieri in congedo Antonio Enrico Canzio fornì un cospicuo contributo all’organizzazione della Resistenza nel chiavarese e partecipò a numerose azioni di guerriglia e sabotaggio contro le forze nazifasciste. Comandante di distaccamento partigiano, arrestato una prima voltaContinua a leggere “Antonio Enrico Canzio, il Carabiniere eroe della Resistenza”