Donne nella Resistenza

Settantamila presero parte ai gruppi di difesa, 35 mila in azioni di guerra partigiana, 19 decorate di medaglia d’oro. Le Donne che lottarono insieme agli Uomini, accettarono la guerra come individui che accettano responsabilmente e di persona, accettarono la guerra con la sua violenza e la guerra non risparmiò loro alcuna violenza . Le DonneContinua a leggere “Donne nella Resistenza”

I Caduti della Divisione Garibaldina Coduri

Sono 84 i Partigiani della Divisione Garibaldina Coduri caduti in combattimento o fucilati per rappresaglia. Nella foto Domenico Raggio “Razza”, primo Partigiano caduto di Lavagna, il 24 Agosto 1944, durante il tentativo di recuperare l’esplosivo contenuto in alcune bombe rimaste a bordo di un aereo inglese precipitato sul Monte Penna. Di seguito l’elenco degli 84:Continua a leggere “I Caduti della Divisione Garibaldina Coduri”

Raimondo Saverino, il primo partigiano caduto della “Cichero”

Nato a Licata (Agrigento) nel 1923, fucilato a Borzonasca (Genova) il 21 maggio 1944. Chiamato alle armi durante la Seconda guerra mondiale, il ragazzo combatté col 241° Reggimento Fanteria “Imperia”. Ferito in Grecia nel giugno del 1943, Saverino fu rimpatriato e, quando si fu ristabilito, assegnato ad una compagnia del reggimento, di stanza alla casermaContinua a leggere “Raimondo Saverino, il primo partigiano caduto della “Cichero””

Naufragio Oria, le tre vittime del Tigullio

In questi giorni si celebra la ricorrenza del naufragio della nave Oria. Il naviglio trasportava più di 4.000 soldati IMI (Internati Militari Italiani) che si rifiutavano d’aderire alla Rsi. Durante il trasferimento in campi tedeschi la nave affonda. Si salveranno solo 48 persone, la tragedia è la più immane della storia del mediterraneo. Tra leContinua a leggere “Naufragio Oria, le tre vittime del Tigullio”

“L’Eccidio de La Squazza”

15 Febbraio 1945, Eccidio de La Squazza: Il 14 febbraio 1945 un alpino della Monterosa, certo Mantovani, si trovava in località La Squazza (comune di Borzonasca), diretto verso il passo della Forcella, dove era dislocato un contingente di alpini. Alcuni partigiani lo riconobbero come colui che avevano visto posare il sistema di mine attorno alContinua a leggere ““L’Eccidio de La Squazza””

Vera Vassalle, la maestra di Cavi di Lavagna medaglia d’oro al Valor militare

Nata a Viareggio (Lucca) il 21 gennaio 1920, deceduta a Cavi di Lavagna (Genova) nel novembre del 1985, maestra elementare, Medaglia d’oro al Valor militare. Conseguito il diploma all’Istituto Magistrale di Pisa, Vera non si era dedicata subito all’insegnamento. Era stata, infatti, assunta come impiegata presso la filiale di Viareggio della Cassa di Risparmio diContinua a leggere “Vera Vassalle, la maestra di Cavi di Lavagna medaglia d’oro al Valor militare”

Pietre d’inciampo digitali, la Shoà nel Tigullio

Il distanziamento sociale, la pandemia e il virus renderanno virtuale la presenza in questa giornata delle Memoria. Le scuole parteciperanno ad eventi in remoto, cosi’ come chi porterà la propria testimonianza o narrazione. In questo articolo proviamo a ricordare chi furono i deportati nel Tigullio, la fonte principale di questi dati sono il risultato delleContinua a leggere “Pietre d’inciampo digitali, la Shoà nel Tigullio”

Il “Proclama Alexander”

OTTANTASETTE i caduti Antifascisti nella sola provincia di Genova nel mese di Dicembre 1944, Trentotto nel mese di Gennaio 1945 e Ventotto nel mese di Febbraio. Nel Tigullio, le vicende più note furono quelle di: Rodolfo Zelasco “Barba” della Brigata “Coduri” , caduto il giorno 5 Dicembre presso miniera di Libiola di Montedomenico (Sestri LevanteContinua a leggere “Il “Proclama Alexander””

Rinasce il Corpo Volontari per la Libertà

Il Comando generale del Corpo Volontari della Libertà (CVL) venne istituito il 19 giugno 1944 quale evoluzione del preesistente Comando militare per l’Alta Italia. La decisione del Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia (CLNAI) venne presa per almeno tre motivi: 1) Risolvere il problema del coordinamento delle brigate partigiane che facevano capo ai diversi partiti;Continua a leggere “Rinasce il Corpo Volontari per la Libertà”

Don Giovanni Battista Bobbio

Don Giovanni Battista Bobbio, Cappellano di Brigata (Comando Divisione Garibaldina “Coduri”) con il grado di Tenente, fucilato al poligono di tiro di Chiavari il 03 Gennaio 1945. Giovanni Battista Bobbio, da Alessandro e Rachele Zazzoli; nato il 3 luglio 1914 a Bologna.Sacerdote, studiò nei seminari di Bedonia e di Chiavari.Nel 1939 venne nominato parrocco diContinua a leggere “Don Giovanni Battista Bobbio”