Questo è il racconto della vita di Francesco Molfino, nato a Ruta di Camogli il 10 marzo 1922 e deceduto in località “Piandeipreti” a Tribogna esattamente 23 anni dopo la sua nascita. Partiamo per gradi, questa storia riemerge dal passato e mi raggiunge tramite un messaggio: “Buonasera! Intanto volevo ringraziarla per il lavoro che staContinua a leggere “Il Partigiano che morì il giorno del suo compleanno”
Archivi dei tag:Cichero
L’eccidio nel bosco delle Paie.
Nel dialetto genovese, con tutte le sue derivazioni, non poteva mancare anche quella fontanina, perciò i locali chiamavano quel bosco di alberi di nocciolo col nome di “Paraia” o “Peraja”. Era il 2 marzo 1945 e già si avvertiva che da lì a poco la guerra avrebbe avuto una svolta definitiva. Sarebbe arrivata la liberazioneContinua a leggere “L’eccidio nel bosco delle Paie.”
Ecco il libro che parla della mappa
Dopo 7 mesi di notti insonni, perché è stato un lavoro sviluppato alla sera e nei ritagli di tempo, finalmente il libro che parla della nostra mappa digitale: Storie, racconti e una mappa della Resistenza – “Prontuario della memoria“ ⬆️ Clicca per acquistarlo ⬆️ Questa pubblicazione avviene dopo tre anni dalla creazione della mappa digitale. Continua a leggere “Ecco il libro che parla della mappa”
Casone di Cento Noci: La testimonianza di “Ermes”.
Lettera/Testimonianza di un sopravvissuto all’eccidio al Casone di Cento Noci (Favale di Malvaro), GB Bazurro “Ermes”, inviata nel Dicembre 2001 a:– Istituto Ligure per la Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea– A.N.P.I. – Provinciale di Genova– A.N.P.I. – Sezione Struppa (GE) Il 22 dicembre 2001 “Ermes” partecipa alla cerimonia in ricordo dei cinque partigiani cadutiContinua a leggere “Casone di Cento Noci: La testimonianza di “Ermes”.”
Presentazione della Mappa digitale, i prossimi appuntamenti:
In occasione delle iniziative per il centenario dalla nascita del Comandante Aldo Gastaldi “Bisagno”, è stata presentata la Mappa dei Luoghi della Resistenza nel Tigullio. Per l’occasione le Sezioni ANPI del Tigullio e del Golfo Paradiso, hanno ristampato la vecchia mappa cartacea integrandola con il QR code, che rimanda alla nuova mappa digitale ed alContinua a leggere “Presentazione della Mappa digitale, i prossimi appuntamenti:”
Raimondo Saverino, il primo partigiano caduto della “Cichero”
Nato a Licata (Agrigento) nel 1923, fucilato a Borzonasca (Genova) il 21 maggio 1944. Chiamato alle armi durante la Seconda guerra mondiale, il ragazzo combatté col 241° Reggimento Fanteria “Imperia”. Ferito in Grecia nel giugno del 1943, Saverino fu rimpatriato e, quando si fu ristabilito, assegnato ad una compagnia del reggimento, di stanza alla casermaContinua a leggere “Raimondo Saverino, il primo partigiano caduto della “Cichero””
La Stampa clandestina durante la Resistenza
La lotta di Liberazione si era dotata di uno strumento di controinformazione alla propaganda repubblichina fascista. Non era inusuale trovare sui manifesti affissi dalle camicie nere sopra le case e i muri delle città, proclami nei quali si intimava la chiamata alle armi al fianco dell’invasore tedesco, oppure minacce di ritorsioni su chi avesse partecipatoContinua a leggere “La Stampa clandestina durante la Resistenza”
Visualizza articolo per abbonarti alla newsletter del sito.
“16-19 Luglio 1944, la rappresaglia di Cichero” – parte seconda
Dopo la prima parte di questa Storia (clicca qui per leggerla) raccontata attraverso gli scritti e le ricerche di Giorgio Getto Viarengo, in questa seconda parte troverete gli sviluppi e i racconti per voce dei testimoni diretti: Mi sono chiesto se fosse utile ritornare in uno dei luoghi simbolo della lotta di Liberazione, risalire lungoContinua a leggere ““16-19 Luglio 1944, la rappresaglia di Cichero” – parte seconda”
Visualizza articolo per abbonarti alla newsletter del sito.
“16-19 Luglio 1944, la rappresaglia di Cichero” – parte prima
Il 16 e il 19 Luglio sono giornate di memoria per la vallata di Cichero e per la Storia della Resistenza nel Tigullio. Il 16 Luglio 1944 in località Gnorecco vennero fucilati dai nazifascisti 7 persone tra i quali un ignoto e nella stessa giornata, all’imbrunire, vennero date a fuoco le case di Villa Piano.Continua a leggere ““16-19 Luglio 1944, la rappresaglia di Cichero” – parte prima”
Visualizza articolo per abbonarti alla newsletter del sito.
