1944, in Val d’Aveto un Agosto di sangue

Fu un Agosto di sangue quello del 1944 in Val d’Aveto (GE). Siamo nelle fasi finali della Seconda Guerra Mondiale e i Nazisti sono in ritirata dietro la linea Gotica dopo un anno dalla caduta del fascismo, con la collaborazione di delatori in camicia nera al servizio di Mussolini e della Repubblica Sociale di SalòContinua a leggere “1944, in Val d’Aveto un Agosto di sangue”

“1944: quel luglio di sangue”

Sidolo (Parma), 20 luglio 1944.Era un giovedì a Sidolo, piccola e sperduta frazione di Bardi (Parma), quando vennero fucilati Gerolamo, di anni 50 e Giovanni Brugnoli,di anni 40, fratelli di mio nonno Francesco.Insieme a loro morirono il parroco don Giuseppe Beotti, di anni 32; don Francesco Delnevo, borgotarese di anni 57; il chierico Italo Subacchi,Continua a leggere ““1944: quel luglio di sangue””

Antonio Enrico Canzio, il Carabiniere eroe della Resistenza

Nato a Castiglione Chiavarese (Genova) il 13 giugno 1900, fucilato a Chiavari (Genova) il 5 ottobre 1944.Il maresciallo dei Carabinieri in congedo Antonio Enrico Canzio fornì un cospicuo contributo all’organizzazione della Resistenza nel chiavarese e partecipò a numerose azioni di guerriglia e sabotaggio contro le forze nazifasciste. Comandante di distaccamento partigiano, arrestato una prima voltaContinua a leggere “Antonio Enrico Canzio, il Carabiniere eroe della Resistenza”

Lavagna cimitero monumentale, la lapide che ricorda la Resistenza

Fischia il vento, infuria la bufera. Spero che il ricordo dei miei compagni ed il mio non sia dimenticato perchè deve essere immemorabile – Pascolini Otello “Moro” Commissario Divisione Garibaldina Pinan-Cichero. Queste le parole riportate in una delle lapidi nel cimitero monumentale di Lavagna, secondo solo a quello più noto di Staglieno (Genova). “Moro” fuContinua a leggere “Lavagna cimitero monumentale, la lapide che ricorda la Resistenza”

Morire a 20 anni il 25 Aprile 1945, dopo aver salvato Chiavari dal bombardamento.

Lottare, combattere per rincorrere un sogno: la libertà. Si può sintetizzare cosi’ lo spirito che ha mosso un’intera generazione, quella che non si arrese di fronte al nemico, un nemico numericamente più grande e militarmente meglio attrezzato ma privo di quell’arma segreta che solo i Partigiani avevano: Valori unitari in cui credere e principi daContinua a leggere “Morire a 20 anni il 25 Aprile 1945, dopo aver salvato Chiavari dal bombardamento.”

La Vallata di Santa Vittoria e i suoi caduti

La Vallata di Santa Vittoria (Sestri Levante-GE) è stata una delle aree fulcro della Resistenza del Tigullio. Fra le vicende più conosciute quella dell’uccisione di Rodolfo Zelasco “Barba” che si incrocia con quella di Gian Piero Civati, Caporale della Monterosa, entrambi fucilati e sommariamente sepolti nei pressi della Miniera di Libiola il 5 Dicembre 1944.Continua a leggere “La Vallata di Santa Vittoria e i suoi caduti”

Campi di concentramento in Liguria

 Iscriviti per rimanere sempre aggiornato: In questo articolo trovate l’elenco e la geolocalizzazione con brevi cenni di storia sui nove campi di concentramento esistiti nella regione Liguria: Per visualizzare la mappa clicca qui Elenco: Calvari – Campo di Concentramento n°52 Torriglia – Campo di Concentramento Cairo Montenotte – Campo di Concentramento Varazze – Campo diContinua a leggere “Campi di concentramento in Liguria”

Rinaldo Simonetti “Cucciolo“, diciottenne di San Colombano Certenoli che mori’ fucilato gridando “Viva l’Italia!”

 Iscriviti per rimanere sempre aggiornato: Sabato 7 Marzo a Calvari in ricordo dei 10 partigiani caduti, alle ore 10:30 si svolgerà una cerimonia commemorativa presso la cappelletta del bosco delle Paie. Clicca qui per vedere la Mappa digitale della Resistenza con la geolocalizzazione della capelletta nel bosco delle Paie  La fucilazione  dei dieci partigiani avvenne il 2Continua a leggere “Rinaldo Simonetti “Cucciolo“, diciottenne di San Colombano Certenoli che mori’ fucilato gridando “Viva l’Italia!””