LEGGE 13 gennaio 2025, n. 6 La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 1. La Repubblica riconosce il 20 settembre di ciascun anno, giorno nel quale nel 1943 Hitler modifico’ la condizione dei prigionieri di guerra italiani catturati Continua a leggere “Istituzione della Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda Guerra mondiale. “
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Chiavari, il Sindaco che si oppose al fascismo.
Dopo la marcia su Roma del 28 ottobre 1922, che segnava l’inizio del ventennio di dittatura fascista e il periodo più buio della storia del nostro Paese, in tutti i comuni di Italia le squadracce fasciste occupavano i municipi obbligando alle dimissioni i consigli comunali. Nonostante la violenta repressione delle camice nere, c’era chi siContinua a leggere “Chiavari, il Sindaco che si oppose al fascismo.”
“Villa Parma”, da luogo di morte e torture a luogo di vita e speranza.
Quella che vi stiamo per raccontare è una storia poco conosciuta e che ci siamo promessi di approfondire con una ricerca nei mesi a venire. I fatti avvengono a Lavagna, più precisamente in Corso Buenos Aires dove oggi sorgono i giardini pubblici intitolati ad Armando Arpe “Italo” (clicca qui per vedere la posizione nella mappa).Continua a leggere ““Villa Parma”, da luogo di morte e torture a luogo di vita e speranza.”
Dall’italianizzazione forzata dei popoli di lingua slava ai campi di concentramento
Nel 1923, tre anni dopo il Trattato di Rapallo (che ridisegnò i confini dell’Italia nord-orientale annettendo Gorizia, Trieste, Pola e Zara), il regime fascista intraprese una politica di italianizzazione forzata nei confronti della comunità slovena. Politica che, successivamente, fu estesa a tutto lo stivale. Con la legge n. 2185 del 1/10/1923, fu abolito l’insegnamento della lingua slovena nelle scuole. Non solo, parlare unaContinua a leggere “Dall’italianizzazione forzata dei popoli di lingua slava ai campi di concentramento”
“E allora le Foibe?”
Almeno una volta nella vita ciascuno di noi ha sentito pronunciare questa frase, un luogo comune, una verità o un falso storico? Proviamo a ripercorrere quel periodo, una pagina di storia che una parte politica troppo spesso decontestualizza usandola come un manganello, strumentalizzando quei tragici fatti che invece meriterebbero rispetto e dignità. Di certo, laContinua a leggere ““E allora le Foibe?””
